Documento fondativo

Il nome ARIA nasce come acronimo di Associazione per la Ricerca Inter Artistica, ma subito si libera del fardello linguistico per costituirsi quale respiro per esprimersi con mezzi artistici; atmosfera leggera (e anche virtuale) per connessioni e confronti tra artisti, nel Luogo e nell’Idea e a partire da comuni sentire.

L’Associazione nasce come elemento di convergenza di tutte le arti senza limiti di campo. Vuole essere un “nodo” primario di una “rete” di relazioni che promuove le abilità e le azioni degli associati indipendentemente dal mero mercato dell’opera artistica. Una rete, che senza rinunciare all’uso di innovazioni (come internet e altre tecnologie), riporta i rapporti umani e l’agire artistico degli aderenti nel concreto di modalità amicali e in occasioni di laboratori e di cenacoli dove tutti possono confrontarsi con gli altri senza censure e pregiudizi, dove ogni abilità possa essere riconosciuta e valorizzata.

L’Associazione si prefigge di sostenere la convergenza di tutte le arti senza limiti di campo promuovendone la ricerca interattiva. Le modificazioni epocali e la complessità delle relazioni umane e ambientali che stiamo vivendo, sottolineano l’essenza delle connessioni di ogni aspetto della realtà, pongono al centro l’intercultura e l’incontro tra i diversi linguaggi, legano mani e piedi l’uomo e il suo agire al destino del pianeta e della biosfera di cui fa parte. Anche le arti non possono considerarsi avulse dal nuovo contesto globale. Non possono esimersi dalla presa di coscienza della sostanziale modificazione dello stato delle cose. Gli steccati tra le arti e i loro diversi linguaggi non hanno più ragione di esistere, e l’ostinato arroccamento, o peggio ancora, la reciproca concorrenza o repulsione tra le diverse espressioni, appaiono anacronistiche. L’espressione artistica ha sempre meno ragione di rimanere confinata in una cornice e di agire fuori dal mondo reale; essa non può più rifiutare il confronto con esso e con le vicende del pianeta. Lo stato delle cose conduce l’arte a valorizzare le relazioni tra sé e il mondo reale e a creare nuove unità significanti in cui opere, azioni e realtà appaiono come corpo complesso, unico e inscindibile.

Ogni forma espressiva deve poter trovare il suo “luogo” e “momento” in modo correlato: la scultura, la pittura, l’architettura, le installazioni materiali e audiovisive, la fotografia, i filmati, i video, la musica, la poesia, la prosa, il teatro. Ogni espressione degli artisti ha ragione di confrontarsi e “confondersi” con il valore simbolico di ogni traccia, naturale ed antropica, presente negli ambienti in cui opera fino a riconoscere e rivelare, a partire da tali tracce, il valore di paradigmi universali.

L’Associazione promuove l’incontro di provenienze, di età e di generi e costruisce opportunità per la crescita e la maturazione degli artisti aderenti e delle comunità presso cui opera. La pratica e l’arricchimento della “técne” dei singoli e dei loro raggruppamenti, intesa come “azioni e metodo” per operare e anche al di là della implicita e incisiva valenza simbolica del termine, rappresenta il vero “patrimonio” dell’Associazione.

L’Associazione prospetta e progetta la concretizzazione di laboratori ed eventi in luoghi della “suggestione” e della “memoria” per alimentare il confronto culturale nelle comunità sociali sui temi più profondi del nostro tempo, garantendo una libera espressione di qualità e fornendo strumenti agli associati e ai fruitori per l’autocoscienza, la riflessione e la meditazione. L’Associazione non esercita costrizioni o direzioni sui singoli e sui gruppi di aderenti al di fuori del consapevole evolversi del pensiero e della creatività di ciascuno che può svilupparsi anche nel libero e aperto rapporto tra gli associati nei laboratori e negli eventi che saranno promossi.

È un’Associazione “leggera” nell’organizzazione e nelle dotazioni, ma “incisiva” nel perseguire le proprie finalità di favorire l’emancipazione di tutte le “arti” con la conoscenza approfondita delle tecniche e dell’agire espressivo, con l’indipendenza da logiche mercantili, con relazioni chiare (e, meglio, amicali) tra gli aderenti. Alle comunità e alle loro istituzioni pubbliche richiede l’aiuto e le opportunità materiali che rendano possibile il proprio programma, sulla base della “storia” personale ed associata degli iscritti e dei riconoscimenti acquisiti.

L’Associazione propone di individuare tutte quelle esperienze e realtà che costituiscono il tessuto artistico contemporaneo e di valorizzare i loro elementi di novità e qualità. Ogni artista o raggruppamento, pur operando in piena libertà e senza vincoli, coltivando il proprio “linguaggio” e le proprie tecniche, è chiamato a condividere con gli altri aderenti pochi, ma profondi criteri fondativi affinché la propria “arte” si mostri:

  • libera, non succube di “mode” e “tendenze”, padrona e non schiava delle tecnologie, che vada oltre le sintesi razionali della ricerca scientifica;
  • aperta sul mondo e non chiusa in problematiche il cui interesse investe esclusivamente le elite o le “caste”;
  • innamorata della vita, partecipe degli eventi, sostanziata dal mondo reale pur senza confondersi con esso;
  • non banale, ma semplice o complessa, talvolta enigmatica e, sempre, stimolante, coinvolgente, magica, rivolta con immediatezza all’umanità di ogni persona.

Imola, 10 Giugno 2009